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Gestione Piani dell'Edificio

Icona:

Menu di riferimento: Edificio>Edificio

Comando: NLEVEL

COSA FA: Apre la maschera di gestione dei piani dell'edificio

PROCEDURA

Per eseguire l'input di un fabbricato occorre definire "logicamente" i piani dell'edificio. Tali piani corrisponderanno a quelli del fabbricato se i solai sono tutti allo stesso livello, ma qualora il fabbricato avesse solai ad altezze diverse (locali a quote differenti) l'elenco dei piani deve corrispondere ai livelli dei solai.

Si acceda all'elenco dei piani eseguendo il comando da icona o da riga di comando.

Per inserire un piano occorre cliccare su <Nuovo> ed il programma apre la maschera per l'inserimento dei seguenti dati:

  • Nome Piano: campo da compilare con la descrizione che si vuole associare;

  • Posizione: selezionare una delle due opzioni disponibili. La prima, Aggiungi all'ultimo, fa si che il programma aggiunga il piano che si sta per isnerire sopra eventuali piani già presenti. La seconda, Prima del piano, fa si che un menu a tendiana appaia per selezionare il piano prima del quale verrà inserito il piano che si sta creando (ovviamente almeno un piano deve già essere stato inserito se si vuole usare questa opzione);

  • Inserimenti Multipli: qualora nel campo Copie n. si sia inserito un numero diverso da 1 il programma aggiungerà tanti piani quanti specificati dal campo stesso. Il valore ne campo Num. Iniziale verrà riportato insieme alla descrizione in modo da distinguere i piani che altrimenti avrebbero la stessa unica descrizione;

  • Tabellare: Attivando il check si intende dimensionare gli impianti senza dover eseguire l'input del fabbricato (inserimento diretto della Rayarea che può essere usato per il dimensionamento di impianti radianti, radiatori, fancoil). Nel momento in cui si attiva tale check nn è possibile inserre graficamente alcun "Ambiente" sebbene il porgramma lascia disegnare le pareti. Tale prorietà non può essre modificata in fase di editing;

Una volta compilati i dati occorre cliccare su <OK>; il programma aggiunge il piano (od i piani) nell'elenco.

Fatto questo occorre compilare i dati richiesti nella parte destra della maschera ossia:

Descrizione: rappresenta la descrizione del piano. Il programma crea dei layer conetnenti il nome qui inserito per la gestione della visibilità dei componenti di edificio (unifilare, ambienti, tridimensionale, etichette, ponti termici, etc.);

Precodice: lettera o numero (o entrambe) che è aggiunto al nome dell0'ambiente per facilitarne l'identificazione nella relazione di calcolo e nella maschera che contiene l'elnco di tutti gli ambienti di progetto;

Altezza Netta: indicare l'altezza netta da piano di calpestio ad intradosso del soffitto. Nell'input di edifici con solai a quote diverse tale valore deve essere la distanza tra il calpestio e l'intradosso del successivo solaio. Tale valore non può essere negativo;

Sottotetto: conferisce a tutti gli ambienti del piano la proprietà di Sottotetto ossia che le pareti che ne delimitano l'area devono essere estese verticalmente alla prima (distanza verticale minore) falda di un tetto valido;

Tabellare: ha il significato di cui sopra. Tale proprietà non può essere modifcata nel senso che una volta creato un piano tabella re deve essere cancellato e reiserito per essere ridefinito;

Soffitto-Struttura: selezionare la struttura tipo del piano dal database (libreria utente, libreria Mc4 oppure dalla libreria di Progetto). Tale struttura sarà quella di default per l'intero piano, ossia per tutti gli ambienti del piano se non diversamente specificato all'interno delle proprietà dell'ambiente stesso.

Soffitto-Esposizione: forzare una esposizione personalizzata (creata nell'elenco Esposizioni) oppure lasciare l'opzione "Calcolato" per lasciare al programma il compito di valutare il tipo di scambio termico del soffitto del piano in esame. Qualora al piano successivo non sia disegnato alcun ambiente oppure l'ambiente non è allineato con quell del piano in esame l'esposizione sarà "Esterna" (scambio con le condizioni climatiche della località di progetto). Qualora invece ci sia un totale o parziale allineamento tra ambienti il programma è in grado di idividuare il tipo di scambio (DT, superfici di scambio, tipo di solaio). La procedura di lettura interpiano richiede ovviamente tempo e memoria; per progetti molto estesi si consiglia (qualora il computer su cu isi lavora abbia limitazioni di prestazioni) di imporre lo scambio manualmente cosicchè alcuna check verticale di interazione tra piani è richiesto al modellatore grafico con conseguente risparmio di risorse. Qualora quindi si imponga una esposizione il programma non esegue alcun controllo di "consistenza" ossia nel calcolo prende sempre i dati forzati dall'utente.

Quote: altezze totali (UCS Globale) dell'estradosso del solaio in esame. Nell'esempio della figura sottostante l'estradosso del solaio del piano Terra (che corrisponde alla quota di calpestio del piano Primo) è a 3.62m assoluti. Il disegno nella scheda Quote rende più chiaro il concetto. L'estradosso del pavimento del piano primo sarà quindi ad una quota calcolabile come quota intradosso (3.62m nell'esempio qui riportato) meno lo spessore del soffitto interpiano (0.30m); esso sarà quindi ad una quota assoluta di 3.32metri. Attenzione: i valori qui riportati sono in metri mentre per quanto riguarda la coordinata nel piano di lavoro occorre tener conto del fattore di scala con il quale si sta lavorando.

Dati Specifici per Impianti a Pannelli Radianti: questa sezione contiene dati che occorre inserire solo quando si vuole dimensionare un impianto a pannelli radianti. In tal caso occorre specificare:

- Rivestimento: selezionare il tip di rivestimento dal menu a tendina che mostra gli elementi del relativo database. La resistenza termica del rivestimento influirà sul dimensionamento del sistema. Il valore qui inserito sarà usato come default per ogni ambiente appartenente al piano in esame se non diverasmente specificato in ogni ambiente;

- Sistema: selezionare il sistema (pannello-tubazione) da associare come defualt agli ambienti del piano in esame. Per facilitare la scelta del sistema in funzione del produttore occorre applicare un filtro in tal senso direttamente nel menu a tendina collegato a tale campo;

- Passo Residenziale/Marginale Fissato: tale campo può essere compilato solo dopo aver selezionato il sistema perchè il passo è direttamente collegato ad esso (pannello). Imponendo un passo in questa maschera lo si impone automaticamente a tutti gli ambienti del piano in esame indipendentemente dal carico termico. Nel caso in cui questo sia fatto, si ricorda che comunque in ogni ambiente tale scelta può essere cambiata forzando un passo diverso o lasciando la scelta al programma.

Opzioni di Progetto: questa sezione contiene due campi:

- Quota dell'edificio: il valore qui inserito determina la quota dell'estradosso del pavimento del primo piano inserito nella lista. Il valore può essere modificato in ogni momento e ad ogni variazione occorre cliccare <Applica Quota all'Edificio> oper rendere la modifica attiva. L'edificiosubirà una traslazione verticale dell'intero edificio in funzione del valore qui inserito. Se nell'edificio sono già stati inseriti dei componenti di impianto (radiatori, fancoil, linee rayarea, etc.) anche essi cambieranno la quota di installazione se sono stati "ancorati" ai solai (soffitto o pavimento). In ogni caso si racciomanda il controllo dell'input degli impianti (verificare le connessioni) dopo la variazione di questo valore.

- Quota del terreno: rappresenta la quota di default del terreno che comunque può e deve essere impostata nella barra laterale al momento del disegno delle curve di livello

Vediamo ora un esempio di input dei piani e il calcolo delle quote nel caso di edificio a solai sfalsati.

Nel caso della figura sovrastante l'input dei piani deve essere eseguito come segue:

- L0: sarà il primo piano da inserire nell'elenco piani. La sua altezza interna netta deve essere 0.68m e le strutture di pavimento e di solaio devono avere entrambe lo spessore di 0.32m. Nell'eseguire l'input dell'ambiente A occorre forzare l'altezza interna a 3m (altezza fissa) e forzare come soffitto la struttura con spessore 0.30m

- L1: sarà il secondo piano da inserire nell'elenco. L'altezza interna netta da impostare sul piano è 2.00m. Il solaio da impostare come pavimento deve avere lo spessore di 0.30. Quando si inserisce l'ambiente B occorre forzare l'altezza interna a 2.70m (altezza fissa) e forzare come tipo di solaio quello con spessore 0.28m

- L2: sarà il terzo piano da inserire nell'elenco piani. L'altezza interna netta deve essere 0.40m e come pavimento deve avere la struttura di spessore 0.30m mentre come soffitto la struttura di 0.28m. L'ambiente dell'ambiente D deve essere forzata a 3.00m e anche la struttura del soffitto deve essere forzata a quella di spessore 0.30m

- L3: sarà l'ultimo piano da inserire nell'elenco piani. L'altezza interna netta deve essere 0.32m e avrà come paviemnto la struttura con spessore 0.28mmentre come soffitto quella con spessore 0.30m. L'altezza dell'ambiente C deve essere forzata a 2.32m.

Un caso ancora più particolare può essere quello in cui ad esempio i solai dei livelli L2 ed L3 interferiscono (vedi figura sottostante).

In questo caso l'altezza del piano non DEVE essere negativa ma dobbiamo creare una struttra di supporto, che in realtà non esiste, per far si che si associ un'altezza al piano L2 positiva e diversa da zero!

Nel nostro esempio abbiamo deciso di utilizzare un solaio fittizio di 5cm in modo che si imponga l'altezza del piano L2 di 0.17m; si noti che la somma dei due valori è 0.22m che rappresenta il dislivello tra gli intradossi dei solai dell'ambiente B e A.

Si osservi come è stato compilato l'elenco dei piani e con i le relative strutture di pavimento e soffitto.

Per quanto riguarda i dati negli ambienti occorre:

- Amb. A: forzare l'altezza a 3.00m e le strutture di pavimento (pav. 32cm) e soffitto (solaio 30cm). L'ambiente va inserito al piano L0

- Amb. B: forzare l'altezza a 2.22m e le strutture di pavimento (pav. 32cm) e soffitto (solaio 28cm). L'ambiente va inserito al piano L1

- Amb. D: forzare l'altezza a 3m e le strutture di pavimento (solaio 30cm) e soffitto (solaio 30cm). L'ambiente va inserito al piano L2

- Amb. C: non occorre forzare l'altezza a 2.8m perchè è quella di default del piano e nemmemo le strutture perchè sono esattamente quelle inserite nell'elenco piani (inserimento al piano L3)

Il risultato ottenuto nel programma è mostrato nell'immagine sottostante (vista laterale con allineamento alla vista corrente delle etichette degli ambienti)