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CENTRALE TERMICA - IMPIANTO UTA


 

Per inserire un impianto termico per UTA  occorre cliccare sulla voce <Nuovo IM>.                                                                                  

 

Si attiverà il menu per l'inserimento degli impianti; se l'impianto di riscaldamento o di raffrescamento è di tipo aeraulico (ovvero è associato ad una UTA) , nella maschera di scelta della tipologia di impianto occorre scegliere

la corrispondente voce:

CREAZ_IMP_TERM_13

 

 

N.B. : tale tipo di impianto dev'essere selezionato solo se nel progetto sussiste almeno una zona impiantistica cui risulti associata la ventilazione "Meccanica attraverso l'impianto di climatizzazione".

Nel riquadro Servizio occorre indicare il tipo di servizio svolto dall'impianto ovvero Riscaldamento, Raffrescamento, Riscaldamento\Raffrescamento.

Effettuata la selezione occorre premere <Crea> per confermare l'inserimento.

Una volta inserito, l'impianto appare nella barra laterale della programma al di sotto della CT cui è stato associato.

 

CREAZ_IMP_TERM_14

 

Selezionando l'impianto si accede alle proprietà dello stesso; all'interno della scheda Dati generali i campi Tipo Impianto e Servizio sono automaticamente impostati al momento della creazione dell'impianto e

non sono modificabili.

Il significato degli altri campi da impostare sono i seguenti:


Pompa di circolazione


 

- Potenza elettrica Wpo,d [W]: rappresenta l'assorbimento elettrico della pompa secondaria espresso in W. Tale valore corrisponde alla potenza nominale del circolatore (dato di targa o fornito dal produttore).

- Funzionamento: specificare se si tratti di Pompa a velocità costante oppure Pompa a velocità variabile. Nel secondo caso viene considerato un coefficiente di riduzione dell'assorbimento elettrico funzione del

fattore di carico dei terminali.

 


Rendimento di regolazione riscaldamento


 

In questa sezione occorre specificare i tre parametri che consentono di determinare il rendimento di regolazione (rif. Norma UNI/TS 11300-2 - Prospetto 20).

- Tipo di Regolazione: sono previste cinque tipologie

Solo climatica - Compensazione con sonda esterna

Per singolo ambiente + climatica

Zona + climatica

Solo termostato di caldaia (si utilizzano i valori esplicitati per la regolazione Solo Climatica ma abbassati di 5 punti percentuali in accordo con la Nota 1 del prospetto 20 della UNI/TS 11300-2)

Solo per singolo ambiente

Solo di zona

- Terminale di Erogazione: occorre selezionare il tipo di sistema di erogazione (essenzialmente si definisce se il sistema è a bassa od elevata inerzia termica, non si definisce il rendimento di emissione).

Tre le opzioni disponibili:

  • Radiatori, Convettori, Ventilconvettori, strisce radianti ed aria calda (bassa inerzia)

  • Pannelli installati nelle strutture e disaccoppiati termicamente (alta inerzia)

  • Pannelli installati nelle strutture e non disaccoppiati termicamente (alta inerzia)

- Caratteristiche di Regolazione: selezionare la caratteristica della regolazione tra quelle disponibili secondo norma ovvero:

(1) ON/OFF

(2) PI o PID

(3) P con banda proporzionale 0.5°C

(4) P con banda proporzionale 1°C

(5) P con banda proporzionale 2°C.

NB : tale parametro non compare se il tipo di regolazione corrisponde all'opzione Solo climatica - Compensazione con sonda esterna.

 

 


Tubazioni


 

NB: tale scheda non compare se in corrispondenza della voce "Rendimento distribuzione riscaldamento" nei Dati generali della centrale termica si è optato per la voce "Valori precalcolati" .

In essa occorre inserire la lista delle tubazioni per le quali occorre valutare il rendimento di distribuzione in modalità analitica; in particolare occorre inserire tutti i tratti di tubazione della rete

che si sviluppa a partire dal generatore sino ai terminali (in una rete termoautonoma) o a valle del serbatoio di accumulo (o dal collettore principale di distribuzione) sino ai terminali in una rete di tipo

centralizzato ( distribuzione secondaria). I tratti di tubazione vanno distinti (ed eventualmente raggruppati) in base alla tipologia, al diametro, al tipo di passaggio e alla posa in opera.

 

 

Per inserire un tratto di tubazione occorre cliccare sul pulsante <Tubo>: nella sezione di destra viene aggiunto un nuovo record con denominazione generica.

Si impostano i seguenti parametri:

- Descrizione : in luogo della denominazione alfanumerica di default si può inserire uan denominazione personalizzata

- Lunghezza [m] : occorre specificare la lunghezza del tratto di tubazione

- Tipo tubazione : occorre associare il tipo di tubazione previo caricamento dall'apposito Archivio Tubazioni

- Diametro: in base al tipo di tubazione caricata nel campo precdente, viene mostarto l'elenco dei diametri appartenenti alal classe diametro associata alla tubazione prescelta.

- Tipo passaggio : selezionare la zona di passaggio delle tubazioni dal menu a tendina. Tale scelta definisce la temperatura di scambio della tubazione; di seguito vengono elencate le voci disponibili (tra

parentesi la temperatura di calcolo presa in considerazione):

- Corrente in ambienti climatizzati ( temperatura di set point dell'ambiente climatizzato)

- Incassata in struttura isolata delimitante l'involucro, all'interno dello strato di isolamento principale ( temperatura di set point dell'ambiente climatizzato)

- Incassata in struttura isolata delimitante l'involucro, all'esterno dello strato di isolamento principale ( temperatura media mensile dell'aria esterna)

- Incassata in struttura non isolata delimitante l'involucro ( temperatura media mensile dell'aria esterna)

- Incassata in struttura interna all'involucro ( temperatura di set point dell'ambiente climatizzato)

- Corrente all'esterno ( temperatura media mensile dell'aria esterna)

- Corrente in ambiente non climatizzato adiacente ad ambienti climatizzati (Temperatura dell'ambiente non climatizzato calcolata in funzione del btr,x della zona non climatizzata)

- Corrente in altri ambienti non climatizzati (Calcolo secondo UNI/TS 11300-1)

- Interrata (a profondità minore di 1 m) (Media mensile dell'aria esterna)

- In centrale termica (nel caso in cui non sia adiacente ad ambienti non climatizzati) (Temperatura media mensile + 5°C)

Posa in opera : tale parametro influenza sia il calcolo delle perdite delle tubazioni che dei recuperi di tali perdite . Le opzioni disponibili sono:

Correnti in aria : impone l'utilizzo delle formule A.6, A.7, A.8, A.9 della UNI/ TS 11300-2 per il calcolo della trasmittanza della tubazione

Incassata nella muratura : impone l'utilizzo delle formule A.10 e A.11 della UNI/ TS 11300-2 per il calcolo della trasmittanza della tubazione

Interrata : impone l'utilizzo delle formule A.10 e A.11 della UNI/ TS 11300-2 per il calcolo della trasmittanza della tubazione (in cui considera la conduttività del terreno)

Tubazioni Isolate secondo All. B del Dpr. 412/93: impone l'utilizzo della formula A.12 della UNI/ TS 11300-2 per il calcolo della trasmittanza della tubazione

Tubazioni isolate con la metà dell'isolante previsto in All. B del Dpr. 412/93: impone l'utilizzo della formula A.13 della UNI/ TS 11300-2 per il calcolo della trasmittanza della tubazione

Tubazioni isolate con 1/3 dell'isolante previsto in All. B del Dpr. 412/93: impone l'utilizzo della formula A.14 della UNI/ TS 11300-2 per il calcolo della trasmittanza della tubazione

- Passa per: selezionare la zona di passaggio delle tubazioni. Questa scelta è importante per definire i recuperi. Se la zona selezionata è Riscaldata, l'energia recuperabile dalle tubazioni è sottratta dal

fabbisogno della zona stessa. Se la zona non è riscaldata il programma valuta l'apporto delle perdite considerando il fattore btr,x della zona non riscaldata.

- Profondità Interramento/incassamento: utilizzato solo in caso in cui come Tipo di Passaggio si è impostato Interrato o Incassato nella muratura

Le tubazioni possono essere inserite in "cascata": ovvero ad un tratto principale (es: una montante ) possono essere associati dei tratti in dipendenza (diramazioni) in stretta coerenza con l'assetto della rete da

descrivere.

CREAZ_IMP_TERM_5

 

Cliccando sul pulsante Zona, in corrispondenza dell'ultimo tratto di tubazione, si associa la zona o le zone adiacente/i alla tubazione ai fini della determinazione della temperatura media del fluido termovettore.

 

 


Collegamento U.T.A.


 

Cliccando sulla voce <Collega zona /UTA> si attiva la procedura di collegamento funzionale tra l'UTA inserita nell'ambito della ventilazione di zona e il corrispondente impianto in centrale termica.

 

Il menu mostra le UTA associate al sistema di ventilazione nelle zone impiantistiche di progetto.

 

CREAZ_IMP_TERM_15

 

 

 

Cliccando sulla voce desiderata e quindi sul tasto <Collega , il software provvede ad aggiungere il componente UTA in dipendenza del rispettivo impianto all'interno della Tree-View della centrale termica.

 

Selezionata l'UTA, sulla destra vengono riepilogati i parametri di caratterizzazione della macchina in termini di:

- Potenza nominale assorbita dai ventilatori [W]

- Temperatura di mandata in Riscaldamento [°C]

- Temperatura di mandata in Raffrescamento [°C]

- Potenza nominale in Riscaldamento [kW]

- Potenza nominale in Raffrescamento [kW]

 

CREAZ_IMP_TERM_16

 

 

 


Reti di canali di mandata e di ripresa


 

Tramite il pulsante <Canale> si procede alla definizione della rete di canali di distribuzione dell'aria.

La procedura prevede la descrizione di tutti i tratti esterni o correnti in ambiente non climatizzati della rete di mandata e di ripresa.

Premuto il pulsante <Aggiungi Canale> viene aggiunto un nuovo record nella sezione di Mandata (o di Ripresa a seconda della rete selezionata dall'utente) cui viene attribuita una descrizione alfanumerica.

Il riquadro di destra è dedicato alla compilazione delle proprietà del tratto di canale in esame; nello specifico si compone dei campi:

- Descrizione : in luogo della denominazione alfanumerica di default, è possibile inserire una dicitura personalizzata.

- Lunghezza [m] : inserire la lunghezza del tratto di canali.

- Sezione : occorre specificare se si tratta di canale di tipo circolare o rettangolare; i campi sottostanti sono funzione della tipologia scelta in corrispondenza di questa voce.

- Lato A [mm] : corrisponde alla dimensione del lato maggiore del canale rettangolare.

- Lato B [mm] : corrisponde alla dimensione del lato minore del canale rettangolare (NB: per il rapporto di forma della condotta Ff = A / B deve risultare inferiore o uguale a 4).

- Diametro [mm] : occorre inserire il diametro di un canale a sezione circolare

- Materiale isolante : occorre caricare, tramite l'apposito menu a tendina, il materiale isolante applicato al canale (necessario per risalire alla conduttività termica del materiale isolante stesso).

- Spessore isolante [mm] : inserire il valore dello spessore del materiale isolante.

- Passaggio : occorre precisare se il tratto di canale è collocato in ambiente esterno od in zona non climatizzata (NB: la norma, ai fini del calcolo delle perdite di energia termica per trasmissione attraverso le

condotte non considera i tratti di canale che percorrono ambienti climatizzati).

- Adduttanza superficiale esterna [W/m2 K] : valore di adduttanza superficiale esterna del tratto di canali in esame.

I canali possono essere inseriti in "cascata": ovvero ad un tratto principale possono essere associati dei tratti in dipendenza (diramazioni) in stretta coerenza con l'assetto della rete da descrivere.