Archivio Pompe di Calore

Progetto : contiene la lista dei componenti utilizzati nel progetto corrente.

Preferiti : contiene la lista dei componenti aggiunti dall'utente (database utente).

Standard : contiene i componenti messi a disposizione dal software (database di programma). Tale lista non e' modificabile dall'utente.

Datacloud : corrisponde alla sezione in cui è possibile attingere gli elementi dalla piattaforma online a disposizione dei principali produttori che provvedono ad inserirvi

direttamente gli elementi desunti dai  propri cataloghi commerciali .

Dati generali

Impostare i dati principali e la tipologia di Pompa di Calore (a motore elettrico, a motore endotermico o ad assorbimento) ed la tipologia di sorgente fredda e pozzo caldo.

Attivare i check in funzione del tipo di output della pompa di calore (Riscaldamento, Raffrescamento, ACS).

Riscaldamento e ACS

Inserire i dati per il calcolo analitico della prestazione della Pompa di Calore.

Inserire le prestazioni certificate dai costruttori a diverse temperature di sorgente fredda Tf,x e pozzo caldo Tc,x. Un maggiore numero di dati si traduce in una maggiore precisione nel calcolo.

Le temperature di lavoro per cui specificare le prestazioni devono coprire le temperature della località e di mandata alle quali la pompa si troverà a lavorare. Per pompe Aria-Aria la temperatura del pozzo caldo è ritenuta fissa a 20°C (ad eccezione delle destinazioni d'uso E.6(2) e E.8 per le quali la temperatura di set point invernale è pari a 18°C).

Per ogni coppia di valore Tf,x ,  Tc,x occorre specificare la potenza resa (in kW) ed il COP nelle apposite schede, oppure la potenza resa (in kW) e la potenza elettrica assorbita (in kW).

  • Temperatura limite di funzionamento TOL (°C) : il valore qui inserito è un limite inferiore nel senso che per temperature di sorgente fredda inferiore al valore qui inserito la pompa di calore si spegne (energia resa = zero).
  • Funzionamento e temperatura Bivalente (CR>1) : si definisce temperatura bivalente la temperatura alla quale il fattore di carico CR è pari ad 1. Se il comportamento è Alternato (PDC disattiva) il programma scollega la pompa di calore in tale condizione (energia resa = zero), mentre se il comportamento è Parallelo (PDC attiva sino a TOL) la pompa di calore continua a funzionare e l'energia resa arriva da calcolo.
  • Metodo di calcolo del fattore di riduzione del COP a carico parziale : la scelte possibili sono le seguenti: 1) Secondo UNI/TS 11300 (valori calcolati) 2) Secondo EN 14825  3) Secondo UNI/TS 11300 (valori noti). Nel caso 3) occorre inserire i valori del fattore di riduzione alle varie condizioni di carico forniti dal produttore
  • Modalità di funzionamento: prevede le opzioni 1) On/Off e 2) Modulante (presenza di motore inverter); con questa seconda opzione si attiva il campo "Fattore minimo di modulazione"
  • Fattore minimo di modulazione [0..1] CRmin : per le pompe di calore modulanti è il valore di fattore di carico minimo al di sotto del quale il programma deve correggere i dati nominali di output e COP secondo le formule riportate sulla UNI/TS 11300-4
  • Metodo di calcolo del COP a carico parziale : la scelte possibili sono le seguenti: 1) Ipotesi A con diversi gradini e 2) Ipotesi B solo gradino a pieno carico. Nel caso 1) occorre inserire la potenza in output per ogni gradino (corrispondente ad una condizione di carico parziale),  mentre nel caso 2) il gradino è unico.
  • Cc : per le pompe di calore aventi "acqua" come fluido termovettore del pozzo caldo e per le quali il fattore di riduzione del COP a carico parziale non venga determinato secondo UNI EN 14825, corrisponde al coefficiente di correzione della resa della pompa di calore a fattore di carico minore di 1 (per PDC a funzionamento ON/OFF) o minore di CRmin (per PDC modulanti). In mancanza di dato dichiarato, si assume pari a 0,9.
  • Cd : per le pompe di calore aventi "aria" come fluido termovettore del pozzo caldo e per le quali il fattore di riduzione del COP a carico parziale non venga determinato secondo UNI EN 14825, corrisponde al coefficiente di correzione della resa della pompa di calore a fattore di carico minore di 1 (per PDC a funzionamento ON/OFF) o minore di CRmin (per PDC modulanti). In mancanza di dato dichiarato, si assume pari a 0,25.

Raffrescamento

I dati da inserire in questa maschera per effettuare il calcolo della prestazione in raffrescamento sono i seguenti:

  • Potenza Nominale : la potenza nominale della pompa di calore/chiller.
  • Coefficiente di Prestazione Energetica : inserire il valore nominale fornito dal costruttore
  • Potenza Nominale degli ausiliari : Indicare il valore di ausiliari elettrici esterni al chiller. Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo si accede alla maschera che riporta alcuni valori di assorbimento elettrico di ausiliari esterni (Rif: Prospetto 9 UNI/TS 11300-3).
  • Coefficienti di prestazione EER principali : inserire i valori ai fattori di carico 100%, 75%, 50%, 25%
  • Coefficienti di prestazione EER secondari :  i valori di EER dal 20% al 1% di fattore di carico se non noti a priori, possono determinati in automatico premendo il pulsante "Calcola".